Analisi e caratterizzazione rifiuti secondo D.Lgs. 152/2006
Caratterizzazione analitica del rifiuto, verifica del codice EER e attribuzione delle caratteristiche di pericolosità HP. Analisi finalizzate ad ammissibilità in impianto di recupero o discarica.
A chi si rivolge
Affianchiamo chi ha obblighi normativi o esigenze operative specifiche.
Aziende industriali
Produttori di rifiuti speciali con obbligo di caratterizzazione.
Impianti di recupero e smaltimento
Verifica conformità dei rifiuti in ingresso e uscita dagli impianti.
P.A. e gestori servizi
Enti locali, gestori isole ecologiche, consorzi di filiera.
Cosa analizziamo
Pannelli analitici dedicati alla tua matrice.
Ogni richiesta viene valutata per identificare il pannello corretto: non vendiamo kit standard, progettiamo l'analisi.
- Rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi (verifica codice EER)
- Analisi dell'eluato di rifiuto (ex test di cessione) secondo UNI EN 12457-2 e DM 05/02/1998
- Verifica caratteristiche di pericolo HP1–HP15 (Regolamento UE 1357/2014)
- Caratterizzazione di base per ammissibilità in impianto di recupero o discarica (DM 27/09/2010)
Metodo e strumentazione
Metodologie riconosciute, strumentazione tarata, protocolli tracciabili.
Verifica codice EER e caratteristiche HP
Identificazione del codice EER corretto e attribuzione delle caratteristiche di pericolo sulla base del pannello analitico.
Analisi dell'eluato di rifiuto
Determinazione dei parametri in eluato per la verifica di ammissibilità in impianto di recupero o discarica.
Analisi chimico-fisiche di base
Metalli pesanti, idrocarburi, PCB, solventi organici, residuo secco, sostanza organica.
Tempi di risposta
Referti in tempi rapidi per caratterizzazioni standard; analisi dell'eluato condizionate ai tempi della procedura normata.
Come ordinare
Tre passaggi. Senza attriti inutili.
- Step 1
Richiedi preventivo
Inviaci obiettivi e parametri: valutiamo il pannello analitico corretto.
- Step 2
Campionamento
Prelievo eseguito dal nostro personale o campioni consegnati (Lun–Gio).
- Step 3
Referto digitale e cartaceo
Rapporto di prova con valore legale nazionale e internazionale.
Accettazione campioni: Lun–Gio 9.30–13.00 / 14.30–18.00.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono più spesso su questo servizio.
- Come si verifica correttamente il codice EER di un rifiuto?
- Si parte dal Catalogo Europeo dei Rifiuti, si valuta la pericolosità HP e, in caso di codice a specchio, si esegue l'analisi chimica per stabilire se è pericoloso o non pericoloso. Il produttore è responsabile della corretta classificazione.
- Quando serve l'analisi dell'eluato (ex test di cessione)?
- È obbligatoria per verificare l'ammissibilità di un rifiuto in impianto di recupero o discarica (DM 27/09/2010) e, in generale, quando occorre valutare il rilascio potenziale di sostanze inquinanti nell'ambiente.
- Il produttore è responsabile della caratterizzazione?
- Sì. Il produttore è responsabile della classificazione del rifiuto e deve disporre della caratterizzazione aggiornata. L'analisi periodica è raccomandata per rifiuti con composizione variabile.
- Fate analisi su rifiuti liquidi e fanghi?
- Sì, sia rifiuti solidi (polverulenti, granulari) sia liquidi (acque di processo) sia fanghi (civili e industriali). Il pannello analitico è definito in base alla matrice e alla destinazione finale.
Servizi correlati
Spesso richiesti insieme a analisi rifiuti.
Suoli e siti inquinati
Terreni, acque di falda e materiali di riporto per bonifiche ai sensi del D.Lgs. 152/2006, Titolo V.
Analisi acque
Potabili, di scarico, superficiali e di piscina. Pannelli chimici e microbiologici accreditati.
Analisi compost
ACV, ACM e digestato secondo D.Lgs. 75/2010. Parametri agronomici, ambientali e microbiologici.
Pronto a partire?
Richiedi un preventivo per analisi rifiuti.
Ti rispondiamo con un piano analitico puntuale, tempi e condizioni. Ogni referto è firmato da un Dottore Chimico iscritto all'albo.
