Analisi terre e rocce da scavo secondo DPR 120/2017
Caratterizzazione chimica di terre e rocce da scavo per l'utilizzo come sottoprodotti in cantieri edili e infrastrutturali.
A chi si rivolge
Affianchiamo chi ha obblighi normativi o esigenze operative specifiche.
Imprese edili e di costruzioni
Cantieri di grande e piccola dimensione con movimenti terra.
Studi tecnici e geologici
Perizie, piani di utilizzo terre, relazioni tecniche.
Infrastrutture e opere pubbliche
Stazioni appaltanti, concessionari, imprese esecutrici.
Cosa analizziamo
Pannelli analitici dedicati alla tua matrice.
Ogni richiesta viene valutata per identificare il pannello corretto: non vendiamo kit standard, progettiamo l'analisi.
- Terre e rocce provenienti da scavo in cantiere
- Materiali di riporto da contesti urbani
- Verifica compatibilità con sito di destinazione
- Analisi dell'eluato di rifiuto (ex test di cessione) per valutazione del rilascio
Metodo e strumentazione
Metodologie riconosciute, strumentazione tarata, protocolli tracciabili.
Pannello DPR 120/2017
Metalli pesanti, idrocarburi C<12 e C>12, IPA, parametri Tabella 4.1 Allegato 4.
Campionamento stratificato
Esecuzione del piano di campionamento secondo la volumetria del cantiere e la stratigrafia.
Supporto a piano di utilizzo
Dialogo con il tecnico redattore per definire matrice e punti di prelievo.
Tempi di risposta
Referti in tempi rapidi per pannelli standard DPR 120/2017; pianificazione dedicata per campagne estese.
Come ordinare
Tre passaggi. Senza attriti inutili.
- Step 1
Richiedi preventivo
Inviaci obiettivi e parametri: valutiamo il pannello analitico corretto.
- Step 2
Campionamento
Prelievo eseguito dal nostro personale o campioni consegnati (Lun–Gio).
- Step 3
Referto digitale e cartaceo
Rapporto di prova con valore legale nazionale e internazionale.
Accettazione campioni: Lun–Gio 9.30–13.00 / 14.30–18.00.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono più spesso su questo servizio.
- Le terre da scavo sono sempre un rifiuto?
- No. Se rispettano i requisiti del DPR 120/2017 (caratteristiche chimiche, modalità di utilizzo, piano di utilizzo) possono essere qualificate come sottoprodotti, non rifiuti. L'analisi è il presupposto documentale della qualifica.
- Con che frequenza campionare?
- Il numero di campioni dipende dalla volumetria del cantiere secondo l'Allegato 2 del DPR 120/2017, con incremento dei punti per volumi maggiori o aree sospette.
- Chi può redigere il piano di utilizzo?
- Il piano è redatto dal produttore del materiale con il supporto di tecnico qualificato. Il laboratorio fornisce la caratterizzazione analitica che costituisce parte integrante del piano.
- Cosa succede se i parametri eccedono le soglie?
- Il materiale non può essere qualificato come sottoprodotto e va gestito come rifiuto, con caratterizzazione e codice EER appropriati. Supportiamo nella riclassificazione e nella scelta del percorso di smaltimento o recupero.
Servizi correlati
Spesso richiesti insieme a terre e rocce da scavo.
Suoli e siti inquinati
Terreni, acque di falda e materiali di riporto per bonifiche ai sensi del D.Lgs. 152/2006, Titolo V.
Analisi rifiuti
Caratterizzazione analitica del rifiuto, verifica codice EER e caratteristiche di pericolosità HP.
Analisi compost
ACV, ACM e digestato secondo D.Lgs. 75/2010. Parametri agronomici, ambientali e microbiologici.
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Ti rispondiamo con un piano analitico puntuale, tempi e condizioni. Ogni referto è firmato da un Dottore Chimico iscritto all'albo.
